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1570-11-02

Letter discussing Cavriana’s investiture into the Order of Santo Stefano, addressed to Bartolomeo Concino.

Editorial noticeThis is a staged edition; the first stage (1566–1574) is not yet complete.

[fol. 336r]

Illustre SignorS.or mio et SignoreS.re
osservandissimoosservandiss.o

Poi che è piacciuto a sua AltezzaAlt. di committere al SignoreS.re CommendatoreCommen.re
PetruzziAlessandro Petrucci1628Commendatore · Tuscan ambassador to France, che mi ornassi qui in FranciaFranceFrance · 47.0000, 2.0000, del habito di san
Stefano, per gratia spetiale; non usandosi di concederlo a
persona altrove che à PisaPisaItaly · 43.7228, 10.4017; et sapendo io, che tutto questoq̍sto,
Vostra SignoriaV.S. IllustreIllstr. n'era autore, come mio promotore, et signore, Mi
pareva, che al debito mio mancassi molto, se hieri, che del
detto habito, fui vestito dal SignorS. AmbasciatoreAmbascia.re, non havessi pensato
di avisarne Vostra SignoriaV.S. IllustreIll., con prima commodità, et renderle gratie
insieme di cosi segnalato favore, che per il mezzo di lei, son
sicuro haver ricevuto. Per questo rispetto dunquedunꝗ, conoscendo
io quanto le sia obligato, non mi pare di havere parole assai
bastanti per ringratiarla; onde la supplico, che ella creda, che
da alcun tempo, non mi sia mai, per scordare, quello che hora
ho ricevuto, et che questa memoria, che meco continuamente
vive non mi lascerà mai star quieto, sin tanto che io non
l'habbia [missing 2 chars: stain damage] o Saggio, che ella non hebbe, ne ha hoggidi per-
sona, che piu di me l'honori, et stimi. Farà dunquedunꝗ Vostra SignoriaV.S. IllustreIll.
gran cortesia, se mi darà occasione, di poterla servire, percio
che altro non desidero; Et quanto alla religione, havendomi
io eletto di unirmi à lei, et a ciò che da essa dipende; repu-
terò à gran mia ventura, quando per essa, io sparga il sangue,
et spenda quanto mi ha fatto di gratia, Iddio; L'uno, et l'al-
tro di questi pensieri, è fatto tiranno del animo mio, et ambedoiaḿdoi
insieme lo nutriscono dolcemente: tal che tra la gloria che
mi pare di ricevere d'esser conosciuto per creatura del SignoreS.re
Concin̍oBartolomeo Concino di Conti della Penna1507–1578First Secretary of Cosimo I de' Medici, dal quale io dipendo intieramente, et tra l'ornamentoorname̍to

[fol. 336v]

che mi apporta, questo sacro habito, nonno̍ mi resta che de-
siderar altro, se non che, per questa, et per quelli, mi
sia fatto gratia, che io possa con qualche occasione mos-
trarmi, non in tutto indegno del favore d'amendue.
Et poiché Vostra SignoriaV.S. IllustreIll. è stata quella, che al serenissimosereniss.o gran MaestroMs̍o
mi ha fatto consocere, per divoto servitor suo, SupplicoSupplico -
La con ogni affetto d'animo, a consumarmi nella gratia
sua; et lei mi terrà sempre pregando NostroNr̍o SignoreS.re
Dio che longamente la consumi et prosperi, per benefitiobene -
fitio della republica, et de suoi servitori. Di san
Germano dei prèSaint-Germain-des-PrésFrance · 48.8539, 2.3345 il di 2.o di Novembre del LXX

Di Vostra SignoriaV.S. Illustre
Obligatissimo, et affettionatissimoaffett.mo
servitore

Filippo CavrianaFilippo CavrianaPhysician and diplomat