1569-01-03
[fol. 740r]
Molto illustre signore
Se Vostra Signoria si raccorda, io li dissi a Millano, che volevo mandar un
mio fedele, al campo del Principe di Orange, per spiare,
quello che la si faceva; et ella me ne consigliò anche assai
prudentemente, sopra di questo, Ma quando venni a lei, per
consiglio, haveva gia (a guisa di chi presa la moglie puttana,
dimanda, doppo il contratto di matrimonio, il parere a suoi
amici), inviato questo mio, et che trono di novo, a rimá-
darle; Hora tornato, rapporta di vista, Che il Principe
era a Vitri Francese, con venticinquemille huomini, et piu
che la sua cavalleria, era in ordine, et ben in punto, piu
numerosa assai, che qui non si racconta, che faceva doi ponti
sulla Marna, per venir poi a Bar su Auba, et gia vi voleva
ben tosto incaminar l'essercito; che haveva abondanza d'ogni co-
sa. che fra li sue genti, haveva buon numero di Valloni, Borgognoni, et Fiamminghi, due volte piu che di Francesi; et si an-
dava trattenendo, sino alla venuta del Duca di Duponte, che pur
viene, col quali gionto, pare che voglia tirare a Ossarra; che li
genti paesani della Campagna fuggono i loro beni, qua et la, an-
chor che lontani siano, del Principe 12 et 15 leghe; Che
mons.remonsignore d'Omala era presso Metz, espettando 4000 raiteri, che
vengono pian piano, per non sdrucciolar sul giaccio; Dal campo
nostro poi si ha; che li genti di Monsignore si sbandano à gros-
si trope, nec ullo imperio, in offitio contineri possent; onde
non vi è piu che 3000 archibugieri. Delle genti, che meno
sciarlaboch, con Gioiosa, ne sono partiti piu di 1200 et il
Principe vinsi di novo a Saumur; Sanserranon è presa la
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monitione è mancata a nostri; nondimeno vi sono sotto sotto,
et se il luogo si potrà zappare, lo piglierano; ma mi ricordo
essermi stato dentro, et parmi che sia sulla poetra viva, non però
molto dura, hanno fatto una batteria di doi millia passi, di
lontano, per quanto raccontano la quale da questi soldati viterani
è biasimata, come infruttuosa, Vi è dentro buon presidio, con
Avantigni et Consilli, capitani di molto credito, et arditi.
Gli nostri svizzeri, partiti di Montereau, vanno in Campagna
dove si incaminano tutte le forze del RE, con opinioni di combat
ere con Orange, prima che Dupont arrivi. La risolutione si è
fatta in camera, potria dissolversi per camino. Le provisioni, si
fanno molto lente. La corta sta in andar a Monceau, d'indi a
Sciallone. Io mi dispero vedendo, questi moti retrogradi il ... statio
narij, et che nel mezzo delle fiamme di questo regno, ludimus
et bibimus imprudentes; Vostra Signoria comunicherà questi avisi al Signore
Alamanni, il qual desidero, che ritrovandosene in Italia, operi Sua Eccellenza Illustrissima
che sia consociuto, per divotissimo di quella; Dimani,
penso venir a disinar con Vostra Signoria, però mi raporto a quel tempo, a
discorrerli qualesi cosa, degna, che sia intesa et osservata;
intanto me le raccomando di vivo cuore, pregandola a farmi favore
che il Signor Alamanni legga un poco, di quel mio Commentario, ma
aparte. Monsignore di Nemours, di Tinda, et di Susa, hora hora
passano per qui, per andar a disinare a S. Moro Di Ponte Sciallantoni, il il terzo di Gennaro del 69.
servidore affetionatissimo di Vostra Signoria illustrissima.
Vostra Signoria arderà questa, doppo haverla letta, perché non vorrei
si smarissi per ventura non mio danno. Espetto risposta.Filippo cavriana