1570-08-17
Report on the Peace of Saint-Germain-en-Laye and French politics
Editorial noticeThis is a staged edition; the first stage (1566–1574) is not yet complete.
[fol. 1r]
IllustrissimoIll.mo SignorS.or mio et SignorS.or OsservandissimoOss.mo.
Scirssi a Vostra SignoriaV.S. di San GirmanoSaint-Germain-en-LayeFrance · 48.8986, 2.0936, che la pace era
conclusa in segreto, ma non publicata per allhora, in luogo vissero di Fran-
ciaFranceFrance · 47.0000, 2.0000; et che ristava a nimici. Ma monsignore non possendo
tollerare, che questa terra restasse loro, ha fatto tanto, che se le è li-
vata, et in cambio d'essa, il Re
Charles IX1550–1574Roi de France li lascia la ChariteLa CharitéFrance · 47.1778, 3.0147 in cambio certo
da non spreziarsi; la cagione di questa pace, non è altra che la
necessità estrema nella quale si trova sua Maestà
Charles IX1550–1574Roi de France; perciochè, non ha piu mo-
do di trovar danari, senza i quali non si puo far guerra; le città
poi sono stanche; et per la mina grande, et difficoltà del mercantare
et trafficare con altre natione; tanto otiose; che non vi è modo sus-
tintare le spese gravi che occorrono farsi a di per di quando in pagar
presidij, quando in fortificare, et quando in mandare monitioni, et vetto-
vaglie al campo /, oltre che comminciavano à governarsi in maniera di
RP et di communità, poco curando commandamentocoḿandamento del Re
Charles IX1550–1574Roi de France; et per dire
il tutto, vistosi dalla Reina
Caterina de' Medici1519–1589Reine de France · Régente pour Charles IX, che il Re
Charles IX1550–1574Roi de France gia posto in età, voleva le co-
se a suo modo, et che alle sue voglie, poco poteva resistere con materne
ammonitioni, et chi li caccie del cervo, non sono cose simiglianti alle guer-
re, alli quali conviene di et notte vegghiarvi, si risolse nonno̍ possendo altro,
di consentire alla pace; tanto più che li genti nostre, havendo mal usato
della vittoria si fondevano nell'otio, et nelle dilitie di corte, Hor questaq̃sta
pace, nonno̍ è approbata dal AmbasciatoreAmbasciat.re Catholico, ne dal Apostolico, parte per
tima del male, il quale puo avenire, alli stati si loro signorisig.ri, parte perché Lo-
reno
Charles de Lorraine1524–1574Cardinal of Lorraine, per quanto si ragiona, studiava di mostrare, che la pace di FranciaFranceFrance · 47.0000, 2.0000 era
per essere una guerra universale, alli catholici in poco tempo. Nondimeno
si publicò in corte da MonsignoreMonsign.re, poi dalli Generali, nelli eserciti; ultimamenteultimam̍te
in ParigiParisFrance · 48.8566, 2.3522 dal precone per ogni quadrivio della città, et dalli governatori
nelle provincie loro. Gli articoli nonno̍ si sono publicati, ne si sanno chi da
molto pochi e tuttavia si stampano, ma moderati et corretti d'altra maniera
che l'originale, il quale spero pure di dovere mandare in corto costà,
di mano di Thelligny, uno di deputati delli Hugnonotti. Et poiché tar-
dano tanto ad uscire, diveranno contennere cose, non troppo grate o lodevoli
nel che mi conferma, il sapere che il primo presidente di ParigiParisFrance · 48.8566, 2.3522 ha
inhibito al stampatore, che non gli publichi, sino à tanto che egli non glie-
lo intimi, et vuole insieme che gli stampi, quali esso gli darà in scrit-
to. Ma gli hugnonotti hanno gia mandato copia d'essi, in GermaniaGermanyGermany · 51.0000, 10.0000 al Palati-
no
Friedrich III von der Pfalz1515–1576Elector Palatine, acciò che vegga, che con reputatione, si è maneggiato l'accordo Nel qualeq̃le
[fol. 1v]
sono inclusi questi doi punti principali, per quanto ho udito da huomo prattico
che il Re
Charles IX1550–1574Roi de France, piglij in protettione Orange
Willem van Oranje1533–1584Prince of Orange e il conte Ludovico
Ludwig von Nassau1538–1574Count of Nassau, dandogli provisione
et insieme sia come diffensore, del Palatino
Friedrich III von der Pfalz1515–1576Elector Palatine, et altri fautori di quella re-
ligione novella, che si paghino gli Raiteri, dandogli 400 mille franchi perꝑ
anno, sino che sia bagata la sommasom̍a di doi millioni di franchi, che serà
un formare l'erario sicuro a nimici, contro la potenza d'ognuno. Oltre
questi, ecci che per doi anni restino a nimici li cionque terre sanserraSancerreFrance · 47.3289, 2.8404, cheriteLa CharitéFrance · 47.1778, 3.0147, RosellaLa RochelleFrance · 46.1603, -1.1511, MontalbanoMontaubanFrance · 44.0167, 1.3500, cognacCognacFrance · 45.6950, -0.3272, fornite di presidij suoi, ma pa-
gati dal Re
Charles IX1550–1574Roi de France; nel qual tempo si è lasciato intendere l'Amiraglio
Gaspard de Coligny1519–1572Admiral of France, che
farà cosi rilevato servitio, à sua MaestàM. che potria, (obligatosoli), ottenerle
per sempre; et in vero, coloro hanno animo, di fare qualche cosa. Ap-
presso, che il Re
Charles IX1550–1574Roi de France di dicchiari fautore, et protettore della Reina d'Inghilterra
Elizabeth Tudor1533–1603Queen of England · Queen of Ireland,
et gli beni del cardinale scatiglione, si levino al cardinal Borbone
Henri de Bourbon1553–1610King of Navarre · Future Henri IV of France, et
altri che gli hanno, et si diano a certi da essere nominati da sua MaestàM.
Catholici però; nonnõ si levi per ciò, ad esso cardinale la sua Peresia et contea di Beauvoes, et il potere intervenire in consiglio, come dianzi. Che
nelli giudicij delle cause di si piglino tanti catholici, che hugonotti: et
nonno̍ si accordando questi, si giudichi poi da doi primi presidenti, che
che sieno, et sia irrevocabile la loro sentenza, si ritorna ognuno
nelle sue prime dignità et honori, onde con molto desiderio si aspetta
qui, il gran cancilliere, Michele dell'Hospitale, huomo dotto, et cauto
molto. Le prediche in assemblee in molti luoghi e (eccetuati quelliq̄lli della
Reina
Caterina de' Medici1519–1589Reine de France · Régente pour Charles IX, MonsignoreMonsig.re et Monsieur le Duc) si permetteno, in sommasom̍a sia qua-
si come innāzi. Borbone
Henri de Bourbon1553–1610King of Navarre · Future Henri IV of France brava, che non si vorria spogliare delli beni di
Scattiglione, perché vogliono 20 m. Δ.di d'entrata per il manco; havendo
giurato iddio, di mai piu rendergli. Lorena
Charles de Lorraine1524–1574Cardinal of Lorraine è, fatto malsano, et ognuno
stima che della melancholia, non caschi in una pericolosa infermità. egli
sta in casa, lontano dalla corte, et in odio de suoi medesimi, cosa
che è grande, et da dar materia di parlare. QuandoQn̍do si publicò la pace in
ParigiParisFrance · 48.8566, 2.3522, si stimava che ne dovesser nascere tumulto grandissimo, ma la
venuta di monsignoremonsig.re acquetò anzi intimidì i seditiosi, dicendo che hav-
ria fatto troncare cinque, overo sei teste per dare esempio alli altri pe-
rò dal precone pubblico accompagnato da 150 birri, si commandò a nome di
sua MaestàM. che ognuno vivesse quietamente, et in pace senza molestarsi ne in
parole, ne in fatti, ne rinfacciarsi cosa alcuna, o inverstigare della vita
[fol. 2r]
o coscienza, l'uno dell'altro, cotale fu la publicatione della pace; et la
notte seguente, l'Amiraglio
Gaspard de Coligny1519–1572Admiral of France, con Mongomery, et il Vidamo di ciartres furo-
no tolti giù dalle forche, li quali poi a mezzo di, furono del tutto
spiantate della piazza, sua MaestàM. ritiene 4000 svizzerithe people of SwitzerlandSwitzerland · 46.7986, 8.2320 · The Swiss Confederation. Cavriana names it through its soldiers, levied by the thousand from the cantons for French service. per sua guardi-
a, che così è convenuto con gli deputati; et cassa numero infinito de
gente di piedi, et di cavallo rittirando a certo numero, le compagnie del-
li huomini d'arme, li quali non havran̍o guarniggione, si non in luoghi
diputati a confini, ne questo tutte ma quelleq̃lle, che hannohān forastieri molti; Nemors
Jacques de Savoie1531–1585Duc de Nemours · Colonel-général de la cavalerie légère
sen va in SavoiaSavoyFrance · 45.5667, 5.9333 a casa sua, Nevers
Luigi Gonzaga1539–1595Duke of Nevers vuol ritirarsi, stoppiato, et in-
fermo molto, il che, si farà etiamdio da molti altri Prencipi et signori onde restarà il cam-
po libero a Momoransy
François de Montmorency1530–1579Maréchal de France · Duc de Montmorency, di confermare la sua potentia, la quale, à imita-
tione del padre va crescendo molto; tanto piu che Ghisa
Henri de Guise1550–1588Duke of Guise Giovine, col
Marchese suo fratellofr̍llo, senza il consiglio del zio loro, non potrà resistere
alle mosse di colui, il quale è amato dal Re
Charles IX1550–1574Roi de France, et studia con la solleci-
tudine di trovarsi, sempre che può con MonsignoreMonsig.re, di farsi amare etiamdio
da questi onde Loreno
Charles de Lorraine1524–1574Cardinal of Lorraine brava, et preme. il quale (per quanto si ragiona)
nonno̍ havendo potuto impedire la pace, cerca d'impedire l'essecutione d'essa,
in molte cose; onde si vede movimento grandissimo della fortuna,
alzando et bassando, hor questi, hora quelli / Si ragiona di
partirsi tosto di qui, per andar a ecoanÉcouenFrance · 49.0189, 2.3778 et sciantilliChantillyFrance · 49.1947, 2.4856, luoghi del maresciale
di Mamoransi
François de Montmorency1530–1579Maréchal de France · Duc de Montmorency, dove verrà l'Amiraglio
Gaspard de Coligny1519–1572Admiral of France a far reverenza al Re
Charles IX1550–1574Roi de France, per
il parere di molti savij, et sì il Re
Charles IX1550–1574Roi de France nonno̍ vi andasse, nonnō verrà
in corter dio sa quando. Nel resto, si pensa alle nozze, alle danze,
et alli tornei; et si cassano capitani senza fine, cotale e lo stato delle cose di qua / La parte di Ghisa
Henri de Guise1550–1588Duke of Guise pare abbattuta et abbattuta
in modo che non si può di più. Mamoransi
François de Montmorency1530–1579Maréchal de France · Duc de Montmorency trionfa, et si fa amare
da ciescuno, gratificandosi et obligandosi ogni persona, anchorche minima; parendogli, che poi che la fortuna ha cominciato a ributtare
Ghisa
Henri de Guise1550–1588Duke of Guise, con questa pace fattagli sul naso, non gli resti altro da fare
che confermarsi in auttorità. ConCo̍ l'amicitia di molti, MonsignoreMonsignore
era un poco indisposto, et mi pare melancholico alquanto, ma attende
però alli negotiij, con molto giudicio; è, l'idolo della Reina
Caterina de' Medici1519–1589Reine de France · Régente pour Charles IX, et il suo
[fol. 2v]
Achille, nel quale si vidi ch'ella si compiace infinitamente. Gli hugonotti
poi fanno quin, di molti discorsi ma difficili a riuscire; stimo che
con questa longhezza, haverò offeso gli occhi, e le orecchie di Vostra SignoriaVostra Signoria tantota̍-
to più che senza ornamento scrivo; perdonimi, che questo è, il sugo delle cose / l'altre minutie / et di poco rilievo, lascierò che si ser-
vino da chi ne ha la cura. Prego bene Vostra SignoriaV.S. al far parte di quantoquá-
to li scrivo á suoi, et miei SignoriS.ri a quali son servitori di cuore, et
operare col suo favore, che io esca una volta dell'espettatione del
habito, il quale se non sarà dato a persona di molto valore, quanto
alli meriti, è però meritevole per il desiderio che ha di morire in
servitio di loro AltezzeAlt. et di quella santa religione. La quale da me
mai ricoverà dishonore. et di ciò ne la prego et supplicosupp.co doppo
haverli baciato le mani di vivo affetto d'animo, espettando ri-
sposta, si haverà ricevuto la mia longa letteralr̍a della pace, mandatale
dal vostrov.ro AmbasciatoreAmbascia.re PetruzziAlessandro Petrucci1628Commendatore · Tuscan ambassador to France / Se le cose del matinonio della fi-
glia di sua maestà cesarea, col Re
Charles IX1550–1574Roi de France, non fossero così innāzi come sono,
o non si gli tenesse la mano dalla Reina
Caterina de' Medici1519–1589Reine de France · Régente pour Charles IX per fornirle tosto, non
mancherano alcuni, che disturberieno il parentado, offerendole altre
amicitie et partentele pericolose. Il Re
Charles IX1550–1574Roi de France si fa leggere ogni sera le histo-
rie francese, di Re passati, due hore innāzi che si ponga a dormire
et discosse spesso sopra di fatti loro.
Di ParigiParisFrance · 48.8566, 2.3522 il XVII di
Agosto del 70.
Di Vostra SignoriaV.S. IllustreIll.re
Servitor si cuore er perpetuamente
affettionatissimoaffett.mo
/