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1570-10-13

Letter discussing the difficulties in implementing the peace agreement with the Huguenots, financial problems, military reorganization, and the marriage of the Duke of Guise

Editorial noticeThis is a staged edition; the first stage (1566–1574) is not yet complete.

[fol. 266r]

Illustre signore.

Temendo, che la letteralr̄a, che ho mandato, per via di
un mercante amico mio, o tardi a capitarle, overo faccia altro camino,
ho voluto mandarle, con questa, il duplicato et il seguito sin Sappia dunquedunq. Vostra SignoriaV. Signoria che
la pace ha incontrato innumerabile, et impensate difficoltà, nella esse-
cutione di quella; et che da nostri non si facendo tanto, quanto
si rovina dalli ughinotti, nella restitutione de proprij beni, et digni-
tà, si è lasciato uscire di bocca da certi, che conviene una al-
tra volta rompere l'accordo, et poi che va à farla, a far si habbia
anzi nella corte fu uno, cosi temerario, che oso dire, questi profu-
mati papisti, che soli vogliono governare il deono scacciare
dalla corte, come perturbatori della pubblica quiete; Ma non cosi
tosto si comincierà, (se pure una altra volta, la si attacasse), come si
crede; perche tanta è la estrema inopia del denaro, cosi nelli nostri
come in loro; che ognuno vive di prestanza, ne si puo anche trovare
chi volgia servire, con una donzina di buonissime cautioni di forte
che il mal animo, non puo per adesso pullulare smetti, ma coverà fino
ad altra occasione, che paia idonea di mostrare la forza sua. Vero è
che le occasioni del mal fare, sono cosi numerose, che quando bene
venisse nova, costà che un Re, fosse stato ucciso, o havesse portato pe-
ricolo di vita, per caduta da cavallo, per conto d'acqua, per fuoco, overo
per alcuna violenza, non se ne deveria huomo meravigliare, sapendo-
si, che questo nostro reCharles IX1550–1574Roi de France, molte volte entra solo in una caroccia a
mezza notte, et vinto dalla fatica, si addormenta et comanda al
cocchiero, che lo guidi per li piu intricati calli della selva, segúi-
re le orme delle fiere. Ne si manca di andar solo la notte per
ParigiParisFrance · 48.8566, 2.3522, ò accompagnato da pochissimi, et Dio sa, come fedeli cosa che
afflige i buoni, et da animo alli cattivi, et fatta questa giovanezza
assai libera, sprezza i ricordi della madreCaterina de' Medici1519–1589Reine de France · Régente pour Charles IX, et de suoi fedeli. Si ra-
giona, che l'ArmiraglioGaspard de Coligny1519–1572Admiral of France dolendosi, di vedere, che ogni luogo vi presi-
dij da sua Maestàsua Maestà (quasi che temesse da lui, et le compagnie di
huomini d'arme tutte restano, et parte d'esse si mandino in guarnig-
gione, nelli contorni delle cheriteLa CharitéFrance · 47.1778, 3.0147, sanserraSancerreFrance · 47.3289, 2.8404 et altri luoghi de Ugo-
notthi), ha fatto sapere a sua Maestàsua Maesta, che gli huomini della relli-
gione reformata, dubitandosi di qualche novità, non si potrannopotran̄o conte
nere longo tempo, se questa maniera di precedere perservera. Tutti gli
huomini darme restano al soldo del reCharles IX1550–1574Roi de France; ma non si pagano, che
quelli, i quali sono della compagnia da prencipi, de governatori
di provincie, et de marescialli di franzaFranceFrance · 47.0000, 2.0000. et ogni volta che irano
in guarniggione, farannofaran̄o mostra, et per quel quartiere, che servirannoserviran̄o
serano pagati tutto l'altro tempo viverannoviveran̄o del loro; Il che si fà,
per rimborsare al reCharles IX1550–1574Roi de France, un millione et mezzo d'oro, che spendeva nel

[fol. 266bis]

[NOTE (marginal): Questi gabilleri, di LioneLyonFrance · 45.7675, 4.8350 fiorentinj, hanno messo un romore in tutto parigiParisFrance · 48.8566, 2.3522 fra mercanti, conco̍ l'aiuto del BiragoCharles de Birague1527–1591Chevalier de St Michel · Chevalier du St Esprit presidente, che va pericolo, che non si faccia la rua di florenti-
ni, come si fece, quella de lombardi usurai, quandoq̄ndo prese il
nome dalla uccisione di tanto bancheri, percioche pare
che si camini, à fare un monopolio de drappi di
seta communecom̄une et altre cose vergognose da mercante vela, contro l'utile
il che non si conosce dal reCharles IX1550–1574Roi de France, percioche con una dolce
coperta di qualche migliaio di scudi che se le dona, et col catti-
vo consiglio di gente corrotta, lascierà correre l'acqua in giu al che
Ruscellai, non troppo nostronr̄o amico et servitore pare che concorra.

] [fol. 266v]

stipendio annuale, delle sue genti d'arme: et per non rendere mal con-
tenti tanti signori e cavallieri, i quali havevano compagnia intiera, con la
licenza di portar armi in ogni luogo, et il titolo di capitano di
tante lanze, con speranza di confermargli in perpetuo et saliarli
fornito il tempo, che gli Ughinotti, renderannorenderan̄o le piazze oltre di ciò
il paese, non serà ruinato et guasto, come era innanziinnan̄zi, percioche co-
loro, che serannoseran̄o in guarniggione pagerano l'hoste, et gli (altri tutti-
se ne anderannoanderan̄o, alle loro cose. La fanteria è cassata, saluo certe
compagnie vascone, le quali serveno di guardia al reCharles IX1550–1574Roi de France, che serannoseran̄o
al numero di 10 o 12, compite molto bene. Gli svizzerithe people of SwitzerlandSwitzerland · 46.7986, 8.2320 · The Swiss Confederation. Cavriana names it through its soldiers, levied by the thousand from the cantons for French service. tutti,
se ne sono iti ma in picciol numero, essendone morti molti di malattia,
qua et la, et cosi la franciaFranceFrance · 47.0000, 2.0000, e libera di gente straniera che fac-
cia professione di militia. MonluccoBlaise de MontlucMarshal of France è levato dal governo di
GhiennaGuyenneFrance · 43.9770, -0.1760. Suo successore è il conte di Villart, parente di MontmoMōtmo -
rancy
François de Montmorency1530–1579Maréchal de France · Duc de Montmorency
, Dal LimosinoLimousinFrance · 45.6880, 1.6205, che dal paese di PoitòPoitouFrance · 46.6486, -0.2478 si leva il vecchio gov-
ernatore, mettendovi in suo luogo il conte di Vantado, cognato di detto
MontmoransiFrançois de Montmorency1530–1579Maréchal de France · Duc de Montmorency; il quale monta, quanto mai alto salisse colomba fortifi-
candosi di amici, et di parenti, et promovendogli in servitio del reCharles IX1550–1574Roi de France
et alli negotij della repubblica cosa che mi pare degna di considecōside -
ratione, da coloro i quali vogliono divenir grandi da dovero. perche
costui gratificandosi ogniuno fa testa a lorenoCharles de Lorraine1524–1574Cardinal of Lorraine, che è gran fatto, et
impresa terribile. Sono seguite al fine le nozze del Duca di Ghi-
sa
Henri de Guise1550–1588Duke of Guise
, con la princessa di portianoHenriette de Clèves1542–1601Duchess of Nevers, piu per forza de altri che per volontà
che fosse in certi capi, i quali aspiravano pure alla sorella del reCharles IX1550–1574Roi de France, et
si andavano differendo, con il non haver havuto ancore da romaRomeItaly · 41.9028, 12.4964
la dispensa, essendo parenti, quella di questi in terzo3o grado, la qualeq.ale
arrivata, volle il reCharles IX1550–1574Roi de France che si concludessero, dicendo, che era restato
qui un mese et mezzo a petitione di lorenoCharles de Lorraine1524–1574Cardinal of Lorraine, et haveva perduto il suo
piacere della caccia; però che si terminassero : altrimenti egli nonno̍
vi si troveria, et se ne anderia senza saperne altro. Cosi il restorq.o di
questo mese si fecero le nozze, nella stanza del reCharles IX1550–1574Roi de France et la domenica
che fu il primo, si promisero et tocaronsi la mano ella vestita
in habito vedovile, egli tutto ricamato di perle et oro. Guidava
la il ReCharles IX1550–1574Roi de France, seguito da tutta la corte, alla picciol capella di borbno-
ne
BourbonFrance · Entity needs coordinates and authority references
dove il cardinale di lorenoCharles de Lorraine1524–1574Cardinal of Lorraine, fece le parole che si accostuma-
no in questa materia entrando alla porta al banchetto era sta-
to convitato MontmoransiMōtmoransi François de Montmorency1530–1579Maréchal de France · Duc de Montmorency, ma escusandosi con l'essere infermo non

[fol. 267r]

[NOTE (marginal, left margin): gli prencipi di NavarraNavarreFrance · 43.1632, -1.2381 · The kingdom beyond the Pyrenees, all that remained to the house of Albret after Castile took Upper Navarre in 1512. Cavriana's Navarre is Jeanne d'Albret's and then her son Henri's; when he writes of "la rovina della cosa di Navarra" it is that loss he means. Marked at Saint-Jean-Pied-de-Port, its capital, rather than at Pamplona, which by 1570 was Spanish. et CondeLouis I de Bourbon, Prince of Condé1530–1569Prince of Condé · Duc d'Enghien, andavano alla
roscellaLa RochelleFrance · 46.1603, -1.1511 dalla reinaHenri de Bourbon1553–1610King of Navarre · Future Henri IV of France, con 1000 cavalli mal in ordine]ogni di si ha ricchiamo di qualche homicidio, o malfatto,
in rimettere i nemici, alla professione de loro beni et si fa
quanto si puo, per acquetar ogni rumore, la reina di
Navarra
Henri de Bourbon1553–1610King of Navarre · Future Henri IV of France
ha scritto alla princessa di portianoHenriette de Clèves1542–1601Duchess of Nevers sua nipote, che
mantuarsi, del quale ella, le haveva dato conto, con
un suo gentilhuomo mandatoli, ne sentiva piacere, essendo
cosa ordinata da Dio, ma che si doleva, che ella sposasse
uno, il padre del quale, insieme col zio, fosse stato la rovina
della cosa di NavarraNavarreFrance · 43.1632, -1.2381 · The kingdom beyond the Pyrenees, all that remained to the house of Albret after Castile took Upper Navarre in 1512. Cavriana's Navarre is Jeanne d'Albret's and then her son Henri's; when he writes of "la rovina della cosa di Navarra" it is that loss he means. Marked at Saint-Jean-Pied-de-Port, its capital, rather than at Pamplona, which by 1570 was Spanish.. Le cose utte sono qui incari-
te il quadruplo, ne si truova denari, Malatti infinite, et
per ogni luogo di franzaFranceFrance · 47.0000, 2.0000, che minacciano futura contagio-
ne universale. Sono comparsi certi che fanno partito col
reCharles IX1550–1574Roi de France, de una sommasom̄a de scudi molto grande: et il reCharles IX1550–1574Roi de France vinto
dalla necessità fa ogni cosa. Dio voglia che questa istessa,
non renda il fine funesto, et che haverà prepolato, o posto
a questo monte, non sia al ultimo per restarvi interessato
con danno; Mori a di passati un de quattro segretarij de
comandamento, che haveva la speditione d'ItaliaItalyItaly · 42.5000, 12.5000, in suo
luogo è, fatto uno che era alla reinaCaterina de' Medici1519–1589Reine de France · Régente pour Charles IX, del quale gli
Ughinotti non sono troppo contenti, detto pinard, ma col
denaro, lo captiverannocaptiveran̄o, et lo farannofaran̄o suo et le cose di
ItaliaItalyItaly · 42.5000, 12.5000, vi sono date in mano di Gisa che è della reinaCaterina de' Medici1519–1589Reine de France · Régente pour Charles IX
assai galant'huomo. Si invitarono alle nozze di GhisaHenri de Guise1550–1588Duke of Guise
tutti gli ambasciatori, salvuo l'anglese, quel di savoiaSavoyFrance · 45.5667, 5.9333,
et il vostrour̄o, per tema di quella precidenza. la quale
si tien qui per verità se bene pare che sia decisa altrove però qui habet aures ad audiendumaudiendú, audian
Il Duca di NeversLuigi Gonzaga1539–1595Duke of Nevers ha patito sinistro al suo ginocchio della
archibugiata, con febre et tosse, dalla quale non è libero,
et si fece male stando in cocchio con questo fine io mi
raccomandoracc.o a Vostra SignoriaV.S. la quale, mi tenerà se le piace, nella buona
gratia del gran DucaCosimo I de' Medici1519–1574Granduca di Toscana · Duca di Firenze, a cui io son servitore in perpetuo.
Di parigiParisFrance · 48.8566, 2.3522 il 13 di ottobre del 1570

Di Vostra SignoriaV.S. IllustreIllust.
Servitor

Vincenzo da CastelloFilippo CavrianaPhysician and diplomat

[fol. 268r]

volle accettar l'invito che il cardinaleCharles de Lorraine1524–1574Cardinal of Lorraine andatoli a casa
le haveva di sua bocca fatto; tuttavolta, il reCharles IX1550–1574Roi de France volle
che vi si trovasse, et cosi vi fu, a quella festa dico, che
il reCharles IX1550–1574Roi de France fece in casa sua, che fu quella della promessa,
et della consumatione del matrimonio; la quale passò
con tanto disordine, et rumore, che non hebbe punto,
non piu che tutte le altre, forma di piacevol festa, ma
una confusione di gente ingorda, avara et insolente
pareva che quivi fosse concorsa, per tumultuare; Si sono
fatte barriere, danze tornei da cavallo, et mascarate,
cose communissimecom̄unissime, et volgarissime; ne si sono veduti
que' volti allegri nelli conviati, et nelli spettatori,
di queste nozze, che si credeva, salvo che nella plebe
di parigiParisFrance · 48.8566, 2.3522, partialissima di quella casa di GhisaHenri de Guise1550–1588Duke of Guise. Ma
ella sono nate, un poco acerbe alla sgozza, percioche caduto
il cavallo sotto al sposo suo, nel torneo che si fece in casa
sua, nel quale combattete al giudicio de tutti, meravi-
gliosamente bene, et con grande certezza, si fece male
a quel piede, dove egli hebbe l'archibugiata, et fu costretto
stare nel letto, con qualche pericolo di spasimo per qualche
giorni, et per molti senza consolar la sposa di quello che
ella desiderava il piu. hora comincia a star bene, ma
non è, anchor in termine ne di andar a piedi, ne di star a
cavallo a questa giumenta, dal che il cardinal di LorenoCharles de Lorraine1524–1574Cardinal of Lorraine,
ne lo guarda molto favorolosamente; il reCharles IX1550–1574Roi de France è andato alla
bella casa di MontmorransiFrançois de Montmorency1530–1579Maréchal de France · Duc de Montmorency, che si chiama ecchoanÉcouenFrance · 49.0189, 2.3778, per
pigliarsi piacere della caccia, che in quel luogo è bel-
lissima, et la reinaCaterina de' Medici1519–1589Reine de France · Régente pour Charles IX si dispera, che sia dato, cosi in pre-
da della giovinezza, et del senso, parendole che la rispet-
ti manco del solito. Pure, anche queste voglie giovenili, vi
hanno da terminare, con la venuta della novella reinaElisabeth1554–1592 a
la quale, il conte di Sez, è andato in buona compagnia, a
presentar gioie di infinito valore, et portare procura al serenissimosereniss
Ferdinando
Ferdinando de' Medici1549–1609Grand Duke of Tuscany
, di sposarla in nome del re nostronr̄o Charles IX1550–1574Roi de France, et si attende
qui, al far habiti et liveree indebittandosi per cent'annj

[fol. 268v]

con tante spese straordinarie, le quali pare che rinovino tanto
piu hora, quanto meno si è fatto conto di coloro, che gettano il
suo vanamente, et sia manco il modo di spendere, anche paramenparamē -
te. Quelli de la religione ugonotta, comperano i migliori cavalli
che possono, et con l'occasione delle future nozze, et di andar ad
incontrare la reinaElisabeth1554–1592, pare che si mettano in ponto, et in buon nu-
mero, il che non è trovato buono da certi, et da certi altri
la si possa via superficialmente. Vero è che alla RocellaLa RochelleFrance · 46.1603, -1.1511 dicisi
che le cose sono sicurissime, et che non si impedisce ad al-
cuno ne il traffico, ne il passaggio, et cosi nelle altre terre
che occupano e pure vedendosi, che MonsignoreMonsignore setto del ReCharles IX1550–1574Roi de France, non
ha voluto che Depruniò, gia suo cavallarizzo, et stato mastro di cam -
po delli uginotti ritorni al suo offitio, dicendoli che lo admettea
alla gratia del reCharles IX1550–1574Roi de France, quanto alli beni, ma che nelli ettatti della
sua casa, non vi commandavacom̄andava persona, che lui, et che però non lo vole-
va piu, nella sua famiglia, ogniuno di quella parte si è malcon-
tentato di questa risposta. Alle nozze di GhisaHenri de Guise1550–1588Duke of Guise vi si è trova-
to TellignyCharles de Téligny1535–1572 et di molti altri di questaqsta fattione, et io credo che
senza il vecchio lorenaCharles de Lorraine1524–1574Cardinal of Lorraine, il quale non puo patire stupriore
alla administratione della repubblica. quelli gioveni si ac-
comovevano alla quiete; ma non manca che loro soffi nel-
le orecchia et aguzzi l'odio antiquo, portato dalle fascie. È
parsa molto strana la risposta de MonsignoreMonsignore, a Depruniò; co-
noscendosi che nell'animo suo resta anchora vestigio di
mala opnione di tutta questaqsta fattione, havendo doppoi
soggiornato, che non si potria mai lasciare toccare, da chi ha
fatto cosi fiera guerra contro di lui. Percioche nell'ultima
battaglia, nella quale, MonsignoreMonsignore andò per terra Depruniò
fu tra tutti gli altri conosciuto, il quale venne alla car-
ica, il più honorato, vertuoso et gentile cavalliere di
TellignyCharles de Téligny1535–1572, il quale è, molto ben visto in corte da tutti, i
signoris.ri et altri grandi. Gli Ughinotti che vengono in corte, paio-
no tutti turbati, vi hannohan̄o il viso triste et melanconico, quasi
sieno nel pensiere impediti: pure poco a poco si mescolano
con goi altri, et pare che vadino sotto coperta de catholici/