1570-07-15
Cavriana presses Bartolomeo Concino, first secretary of Cosimo I, to unblock his admission to the Order of Santo Stefano: his proofs of nobility have lain four months with the deputies, while two countrymen have already received the habit without completing theirs. He refuses to use letters from princes, wanting to enter "per la porta, et nō per la finestra", and asks the favour of Concino alone. In return he states his terms plainly. He already serves as an unpaid intelligencer in France, keeping a man in Germany and paid contacts among court secretaries at his own ruinous expense, and would live and die the Grand Duke's servant for the Duke's favour as his only recompense; refused, he will "far vela altrove". He notes the Latin history of the recent war that he has written, too dangerous to circulate while those it describes are alive. The postscript reports Coligny's deputies arrived at Saint-Germain and the peace close to conclusion, the German diet abandoned, an expected transfer of the armies abroad to rid France of brigands, and Corsican resistance to "the common enemy" — and asks Concino to burn his letters.
Editorial noticeThis is a staged edition; the first stage (1566–1574) is not yet complete.
[fol. 219r]
Molto MagnificoMag.co signore
Scrissi già molte settimane, à Vostra SignoriaV.S., due lettere mie. L'una, senza
nome, per la qualità del negotio, et di quel tempo, che questo
richiedeva; l'altra, col nome mio, affine che ella conoscessi
a pieno chi mi fussi, et qual causa mi persuadea, à quella
impresa, della quale il SignoreS.or PetruzziAlessandro Petrucci1628Commendatore · Tuscan ambassador to France era stato (si può dire)
consultore), Hora trovandomi, con esso lui, et havendomi mo̍stra-
to una letteralr̍a, di Vostra SignoriaV.S., per la quale mi saluta carissimamente), do-
pò l'havermi commendato, della mia affettuosa, et fedel diligē-
za, desidera sapere, in che disegnavo, il che a bocca mi è sta-
to confermato altresì, da messerꝳ AlbertoAlbertoSecretary segretario, per potermi fa-
vorire, dove bisognerà; non ho voluto sprezzare questa occasione,
nè questa amorevol volontà sua: assicurandomi, che ella sia per
operare con Sua AltezzaS. Al. che da quel SerenissimoSerenis.o Signore
Cosimo I de' Medici1519–1574Granduca di Toscana · Duca di Firenze, sia conosciuto
per divotissimo suo servidore, come sono: Deve saper per ta̍nto,
Vostra SignoriaV.S., che havendo io mandato, mie prova̍ze a PisaPisaItaly · 43.7228, 10.4017, per essere admesso
nell'ordine di cavaglieri, di san Stefano, fatte secondo i capitoli,
che mi mandò messerꝳ Jacopo DaniJacopo Dani1530–1598Medici Secretary · Provvisionato di Cosimo I de' Medici, mio amico, et così autentiche,
che di più io non saprei; sin hora, nonnō è mai stato posto fine, à
questo negotio, anchor che, à doi miei paesani, sia stato dato
l'ordine, et l'habito, prima, che habbino fatte le provanze loro;
ne posso imaginarmi, qual causa ritardi la mia speditione, haven-
domi scritto lo StriggioAlessandro Striggio1537–1592Salariato di Cosimo I de' Medici · Musico / Musicista, che dal SignoreS.or Enea VainjEnea Vaini1537–1612Cavaliere dell'Ordine di Santo Stefano · Order of Santo Stefano official, era avertito, che
le mie prove erano state viste, ma che bisognava aspettar
quello che, à Sua Altezza SerenissimaS.A.S. come a gran Maestro, piacerà di comandar
in questo fatto. io nonnō stimo, che le prove patischino oppositione
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alcuna ragionevole; et se pure alcuna ve ne fusse, io nonnō haurei
sollicitato tanto la speditione come ho fatto, senza il favor d[i]
lettere di Prencipi, di gran portata, a quali il gran Duca
Cosimo I de' Medici1519–1574Granduca di Toscana · Duca di Firenze
desidera di compiacere; ma perchè desidero, entrar per la port[a]
et nonnō per la finestra, mi son contentato caminare, per la stra-
da Regia, la quale da sè, conduce gli huomini a così justo,
et honesto fine, quale è questo, di rendersi in così santa, e[t]
virtuosa religione. Vero è, che io so, che in ogni cosa, ci bis[o] -
gna, una certa maniera di favore, la quale io nonnō ho preteso
che d'altrondi mi venga, che dalla bocca, et volontà di Vostra SignoriaV.S.
come persona virtuosissima, et giudiciosissima, et però quella
parte, che a lei piacerà di concedermi, Supplico che sia scel-
to da quella pronta mia volontà, la quale causa, che nelli ser-
vigi del suo et mio SignoreS.re io sia vigilantissimo, come potrà
sempre mai testimoniare il SignoreS.or PetruzziAlessandro Petrucci1628Commendatore · Tuscan ambassador to France, che delli più impor-
tanti affari di questo Regno, è, da me stato avertito fedel-
mente, senza sperare cosa alcuna, che la gratia del gran Duca
Cosimo I de' Medici1519–1574Granduca di Toscana · Duca di Firenze
Se questo, et quello, che ho scritto, à Vostra SignoriaV.S. mi hanno à servire in
sollicitar l'habito, et pregare sua Altezzasua Alt. che non me lo nieghi
anzi ne dia carica al SignoreS.or PetruzziAlessandro Petrucci1628Commendatore · Tuscan ambassador to France, che me ne honori, lo rimet-
to à Vostra SignoriaV.S., stando massime, la conditione delli prove, ventilat[e]
ben quattro mesi, dalli deputati. Spero, che il convento non
riceverà da me carica, nè vergogna alcuna, et se di quà Sua AltezzaS. A.
sapesse bisogno dell'opera mia, havendo io molto più commodità
che altri nonnō pensa, sì per la lingua, come per la cognosanza,
[fol. 220r]
delle persone, et del paese, crederei poterlo servire, se nonnō bene,
almeno fedelmente, stando massime in servitio del Signore, a chi
sono; et potrei servirlo, senza pur mostrarmi à persona, il che
gioverìa molto, al suo AmbasciatoreAmbasciat.re, et al suo segretario, i quali
quando sieno mandati d'ItaliaItalyItaly · 42.5000, 12.5000 in qua, per essere novi nel paese,
hanno sempre mai bisogno d'aiuto. Ho le mani, in molti luo-
ghi di questo Regno, ma il trattenere in GermaniaGermanyGermany · 51.0000, 10.0000, un certo
mio creato, il qual m'avisa spesso, et il trattenermi con alcu-
ni segretariisegretarij qui, i quali possono avertirmi delle cose, che
passano, mi consuma vivo, et convienmi spendere, et span-
dire, quanto portan le forze mie); ne basta il salario del
mio Signore, ne il guadagno che la mia professione mi porta,
che sempre resto in debito, nonnō havendo io certa rendita
di luogo alcuno, la quale io possi impiegare in cotesto ser-
vitio, come vorrei; et se Vostra SignoriaV.S. mi dirà, che la medicina, et
questo, sono cose differenti tra loro; le rispondo che egli
è il vero; ma che io son medico per forza, et che il Genio
mio è volto, alli studiistudij delle buone letterel're, alli negotiinegotij del
mondo, et alle cose più tosto della religione, che d'altro.
Però, quando sia admesso nella compagnia di cavaglieri, se io
per l'haver peregrinato molto, et visto molte cose, po-
trò servire alla religione, io non fuggirò fatica, essendo
avezzo già molti anni, alle pene di corte. Ma nonnō vorrei
lasciar il certo et sicuro, per l'incerto, et apparente);
nè offender alcuna persona del mondo, col mostrare di
desiderare, quello che à molti può pertenere. Tutta volta
[fol. 220v]
nonnō mea, sed Domini voluntas fiatVulgate, Luke 22:42. La quale, come intenda ch[e]
sia aliena dal mio desiderio, (cercando io con ogni dis honorevol
mezzo di avanzarmi), penserò di far vela altrove, come già
son importunato, et instato molto; o restando qui, servire
altri, in simil materia, concō util riputatione: Vostra SignoriaV.S. desiderava
sapere in che disegnavo; eccolo in due parole. Vorrei vivere,
et morire servitore del gran Duca
Cosimo I de' Medici1519–1574Granduca di Toscana · Duca di Firenze, et le chiedo, per ricompensa
la gratia sua. Facile sarà à Vostra SignoriaV.S. ottenermi l'uno, poichè l'-
altro, già posseggo, anchor che altri me lo negasse. Se io potrò
mai mostrarmi grato, à Vostra SignoriaV.S. di tanto favore, quanto mi pro-
metto già di lei, le lascierò di me, tal testimoniale, che
dirà veramente, che non sarà stato mal locato, et vedrà
quella guerra passata, da me fatta latina, con i disegni
di i Prencipi, et maneggi di capitani, del che, messerm. Vincenzo
AlamanniVincenzo Alamanni1536–1590Inviato mediceo in Francia · Diplomat and intermediary, che ne ha visto parte, ne potrà dar aviso, à Vostra SignoriaV.S.
ma nonnō oso, mandarla intorno, per nonnō offendere alcuni, che
vivono. et per dirle il vero, non essendo io in riposo d[e] -
lo spirito, nè agiato come vorrei, convenendomi servire, et
medicare, et peregrinare, nonnō ho potuto rivedere, le fati-
che, mie vecchie. Ma un qualche dì, il sole rasserenerà
le mie tenebre. et qui le bacio le mani, di vivo cuo[re]
pregandole il fine, d'ogni suo desiderio.
Di san Germa-
noSaint-Germain-en-LayeFrance · 48.8986, 2.0936, il dì 15. di Luglio, del LXX.
Di Vostra SignoriaV.S.
certissimo et affettionatissimoaff.mo servidore
Filippo CavrianaPhysician and diplomat
[fol. 221r]
Non si intende altro rumore di ToscanaTuscanyItaly · 43.4500, 11.2000. quelli amici, de quali io
scrissi, nonnō si movono; Però questa pace farà vedere molte cose: et
scoprir molti disegni, che a poco poco, si mettevano in essere; gli
corsi sono sollecitati, dal nemico comune, per introdur ministri là,
ma stanno saldi, sino addesso; Però, omnes insulani maliVulgate, Titus 1:12, per il te-
stimonio di Paolo. In PiemontePiedmontItaly · 45.0522, 7.5155, si mena il trattato di PineroloPineroloItaly · 44.8833, 7.3333,
et stando le cose, come sono, de denari, vivere, et tradimento,
è da temere, che non facino la barba, a chi otioso, si gode
della tranquillità, et si facia un romore grandissimo fuori
d'ogni bisogno di quel paese; Si maneggia la pace, la quale
si concluderà al fin fine, et forsa n'è. gli deputati sono
giunti à san GermanoSaint-Germain-en-LayeFrance · 48.8986, 2.0936, mandati dal Armiraglio
Gaspard de Coligny1519–1572Admiral of France, ne può andar
molto, che la cosa non si concluda. Voglia Dio, che la
vada bene. Non si crede, che la dieta si faccia in Ger-
maniaGermanyGermany · 51.0000, 10.0000 più, perciochè molti Prencipi chiamati, non hanno
voluto venire, anzi hanno fatto altra deliberatione tra
loro; stimasi che fatta la pace qui, l'armi si debbano
trasferire in altro paese, per smorbar la FranzaFranceFrance · 47.0000, 2.0000, della
colluvione di molti bandolieri, et gente otiosa, et mante-
nerla netta, dove, Dio la fa, sin addesso. ma, però
tosto si saperà: l'otio, et gli amori, et l'età, con
il consiglio, potriano intiepidire, ogni fervore. Alcune
delle nove, già mandai, non ho inteso, se sienno piac-
ciute al signore. Contentatevi signoresig.re mio, farmene far avisato,
et per ogni modo, arder le mie lettere, perche, non man-
cano de tristi per il mondo, ne può l'huomo provedere ad ogni
caso, ne provedere gli accidenti.