1571-07-07
Writing from the spa town of Bagni di Lucca to Bartolomeo Concino, Cavriana reports on significant military developments in Lombardy. He describes the presence of four German regiments at Casalmaggiore in Cremona territory, where each soldier received 27 scudi on June 27th and was required to swear an oath. He notes with concern the stockpiling of over 2,500 cases of hay in preparation for 5,000 cavalry troops, observing that such cavalry would not embark on galleys and questioning the need for such extensive provisions. Cavriana warns about secret recruitment efforts by servants of His Highness (likely the Grand Duke of Tuscany) to hire prominent captains in Lombardy, criticizing the lack of discretion given the current political tensions. In encrypted passages, he reveals intelligence about Don Alfonso d'Este's attempts to cultivate the Count of Retz (Albert de Gondi), information obtained from Antonio da Pals, a Genoese noble who inadvertently showed Cavriana a letter about seeking assistance. The letter also mentions Don Juan of Austria's movements and expresses concern for the recipient's health (suffering from 'flux'). Cavriana reaffirms his loyalty to the Grand Duke and celebrates the proper recognition of his title.
CipherThis letter has 8 enciphered groups: 8 read between the lines at the time.
Editorial noticeThis is a staged edition; the first stage (1566–1574) is not yet complete.
[fol. 222r]
IllustreIll.re SignorS.or mio osservandissimoosser.mo
Per letterelr̍e di LombardiaLombardiaItaly · 45.4700, 9.2050, venutemi hieri, nel hora is-
tessa che ricevei quella del signores.re Cavagliere serguidi, in-
tesi che a casal maggiore terra del cremonese, nel
Pò, erano quattro4.ro reggimenti d'Allamanni, a quali
il di 27 del passato, furono dati 27 scudi per
uno, et furono fatti giurare / come si pensassero di vo-
ler marchiare in alcun luogo; et che nel'istesso Ca-
sal maggiore, si faceva condure, piu di due mille et
cinquecento cassi di fieno perche vi si ispettavano
cinque mille ferraiuoli. Questa secondaseco̍da parte, mi pare
da considerare, perché sulle galere, nonno̍ s'imbarcano
questi soldati da cavallo; et conco̍ gli Principi, nonno̍ pas-
sano, tanti genti, che à quel luogo, sia bisogno fare
cosi grande provisione / M'è parso di darne aviso à Vostra SignoriaV.S.
IllustreIll.re sicome anche ho inteso, che da alcuni servidori di
Sua AltezzaS. Alt. et forse de piu apparenti, si pratticaprattica̍ segretamentesegretam̍te
alcuni capitani in LombardiaLombardiaItaly · 45.4700, 9.2050, bravi et stimati, per tirar-
gli al soldo, di sua Altezzasua Alt. / et ne cosnosco io de questiquē tali
un piano, i quali sono di primi cavalli leggieri della natio-
ne, Ma si spiace che questo fatto nonno̍ si fa cosi segreta-
mente, come merita il tempo, nel quale si troveano, et
i rumori, che sono in piedi, Parendo che si voglia fare
[fol. 222v]
una cosa tutto contraria alle dimostrationi di fuori
et alle presenti, i quali odo, che si apparevcchiano. Io nonno̍
so, se offenderò alcuno. Ho di buon luogo, che Don Alfonso da Este
Alfonso II d'Este1533–1597Duca di Ferrara 13165
1215316571161323317131 prattica il Conte di Res
Albert de Gondi1522–1602Duc de Retz 415216573213202031173171. con
ogni maniera che puo, non so se starà satio; et se egli, è,
pur di nostri internamenteinternam̍ēte. Questo, mi lo ha detto (imprudē-
temente parlando, nonno̍ sapendo che io sia cosi ardente
al servitio di Sua AltezzaS. Alt. ) il nobilenove Ant.o da Pals Genovese 41571414516171257165416131261127
7120201431516118317131, in casa 2127112 del quale quelli alloggio 1215161441
20 non ha molto, et le mostrò una lettera 185121531720311712 che egli
allhora scriveva 712174183120201812, diclendo questa va, a chi mi
mio aiutare 61181612472020121731 molto et conviencōvien obligarlomi, nella
maniera che vedeva. Et di questo anche ho voluto avisarne-
La accioch è ella assicuri le loro AltezzeAlt. che io sono loro pur fe-
dele, et sarò sempre in ogni fortuna, che mi sia
Ho inteso che Vostra SignoriaV.S. IllustreIll. era indisposta di flusso: et mi è sommamentesom̍ame̍-
te spiaciuto; di gratia conservi la persona sua; quanto
puo, che sa bene quanto bisogno et ne sia; si bene illustreill.re
cavagliere serguidi, puom, come novo Atlante, settentiare,
al peso grave, che Vostra SignoriaV.S. IllustreIll.re regge, piu conco̍ lo spirito, che
col corpo / Ma io fo torto alla prudenza di Vostra SignoriaV.S IllustreIll.re, Iscusimi
per tanto, la troppa mia affettione verso di lei / accompagna-
[fol. 223r]
ta dalla riverenzariverēza, che son obligato portarle, per honorarmi
come fa, tenendomi nel numero, delle sue devote crea-
ture. Non li scrivo cosa alcuna, della venuta di dondo̍
GiovanniGiova̍ni d'Austria
Juan de Austria1547–1578Don Juan de Austria, ne di coloro che seco vengono,
et seco s'hanno ad unire, perciochè queste cosi de-
vono essere piu note che nonno̍ sono a me. Et però
farò qui fine, baciandole le mani, et dicendole
che io nonno̍ potevo ricevere dal mio Padrone, piu
gran piacere, che di vedere che, col titolo dovuto,
habbia honorato SuaS. AltezzaAlt: meritevole d'altro che di
questo. Alle quale piacerà à Vostra SignoriaV.S. raccordarmele per
sempre al nome di lei devotissimodevotiss.o servidore.
Delli bagni di LucaBagni di LuccaItaly · 44.0117, 10.5829, il vij di Luglio del 71.
Di Vostra SignoriaV.S. IllustreIll.re
DevotissimoDevotissimo servitoreser.re et creatura.
Il Cavaglier Filippo CavrianaPhysician and diplomat.