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1568-07-24

Illustrissimo Signor mio.

Il signor Duca di Nevers, mio Padrone, è hora
in stato tale, che ogni di leva di letto, et
si fa portare per tutto sopra un seggio senza
pena et senza dolore alcuno. La gamba sta
bene, tutte le piaghe sono consolidate salvo quella
dell'entrata, che infra doi overo tre di serà
chiusa anch'ella. Il piede è un poco enfio ma
con una calcia di cane di che è continuamente
insieme con la gamba vestito, serà presto libero
da ogni tumore. La coscia, et così tutte le altre
parti impiagate, stan bene e pigliano nutrimento, onde io posso assicurare Vostra Eccellenza che le cose stanno
molto bene. Et ogni di Sua Eccellenza va a banchetto et
a spasso. Fra otto di si porra nella lettica et si
condurrà alla corte, quanto al moverla non se
anchore messo per non dar occasione
a nuova flussione. E' ben vero che è molto
curva et resta molto impedita, non s'appoggiando sopra di lei anchora; nondimeno si comincierà
questa settimana che viene a onger il ginocchio
di olij resolutivi, et poi non il tempi si userà
altri rimedij per fare che Sua Eccellenza mova la gam-
ba piu tanto che verrà il tempi, che si possa
venire a fanghi di Padova o di Lucca. Della persona poi Sua Eccellenza non so hove mai cosi bene
come essa, con qual fine io baccio le mani
di Vostra Eccellenza di Nevers il 24 di Luglio del 1568.

Di Vostra Eccellenza Illustrissima
Devotissimo et fedel servitore
Filippo Cavriana