1568-05-28
[fol. 294r]
eccellentissimo signor mio osservandissimo
havendo io scritto a bastanza per via di
mercanti di Lione, a Vostra Eccellenza come scrivo pas-
sate le cose, del signor Duca mio Patrone, doppò
che parte di qua il Signor Luigi della Mirandola,
et ritornando hora costa, Messer Vigo Galvagni,
il quale è stato sempre questo fatto,
non serà longo a scrivermi a Vostra Eccellenza Le dirò
solamente, che il Signor Duca mio signore (da Dio
merce) gia 15 di, è fuori di ogni pericolo
di morte, perché tanto è compiuto il tempo,
che è libero dalla febre / Et che ingrassan-
dosi come fa et avanzandosi in forze, si è
concluso da noi, si non darle il latte, ma
colla regola della vita, ridurlo in stato per-
fetto di sanità; le piage sono consolidate,
fuori che l'intrata della palla, che ha cau
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sato, à Sua Eccellenza, una pena, et dolore due
giornate assai grandi. Tuttavia, essendosi
levato il dolore, le cosi nostre hanno preso
tal camino, che speriamo infra 15 giorni
porlo sopra un seggio, essendo quattro mesi
che giace nel letto; Ne volendo levare
a Messer Vigo, l'occasione di ragguagliarne, Vostra Eccellenza
qui fo fine, doppò haverle baciate affettuo-
sa et riverentemente le mani.
Di Nevers
il 28 di Maggio del 68.
Di Vostra Eccellenza Illustrissima
humilissimo et devotissimo servitore
Filippo Cavriana