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1568-06-09

[fol. 296r]

Mi pareria far gran torto a Messer Ascanio Andriasi,
il quale se ne ritorna costà se io mi allargassi
in scrivere a Vostra Eccellenza dello stato del Signore Duca mio
signore / essendo egli a pieno informato del tutto;
Nondimeno per confermatione di quanto lo dirà
ho voluto (per compiacerne lui) significar a Vostra Eccellenza,
che oltre la salvezza della vita del Signor mio Padrone
il quale ogni di piglia forze et vigore, ha gia
cominciato a uscire non solamente del letto, ma
anchor di casa; et continuando questo buon princi-
pio, speriamo di porlo infra un mese in lettica
per condurlo alla corte. La gamba si accomoderà
col tempo, ne bisogna (se non con molto progresso di
quello) sperare che si riposi sopra d'essa; Alla int-
iera cura della quale, stimo che seranno necessarij

[fol. 296v]

i fangi, l'anno che viene, non si possendo
farne altra opera per questo presente, et qui fo
fine, doppo haver baciato le mani a Vostra Eccellenza,
et raccomandatomi alla buona sua gratia.

Di Nevers il di viiij di giugno del 68
Di Vostra Eccellenza
Fedelissimo et humilissimo servitore
Filippo Cavriana