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1568-04-28

Medical report on the worsening condition of the Duke of Nevers, discussing symptoms, treatments, and prognosis.

Editorial noticeThis is a staged edition; the first stage (1566–1574) is not yet complete.

[fol. 288r]

EccellentissimoEcc.mo SignorS.r mio

Replico a Vostra EccellenzaVE.za che il caso del SignorSr Duca mio
PadronePróne nonno̍, è sicuro: Et che tanto è il timore,
quanto la speranzasperāza; Percioche oltre, una febre
continua, che da l'ultima festa di Pasqua
in poi, e fatta doppia terzana, si ha opi-
nioni, d'un principio di Ettica, Per la qualeq.ale
hieri fu concluso dal ProtofisicoHonoré CastellanPremier médecin to Catherine de' Medici della ReinaCaterina de' Medici1519–1589Reine de France · Régente pour Charles IX
insieme con quattro altri medici, di darli
il latte d'Asino, subito che cessino gli perio-
della Terzana / La piaga, si fa mali-
gna / et ci da molta noia, per la gran copia
d'humori colerici, che vi corrono, et per la
debolezza del calore di quelq̅l Luogo, rinovan-
dosi molto spesso, quandoqn̍do l'infiammazionel'infiammone, quandoqu̍
il dolore, in quella perte, et quandoq̍ndo altri acci-
denti. La virtù, è fatta languida. Per-
cioché, questa nova aggregatione d'humoi sotto
la lacca colerici et acuti, fatta doppo le

[fol. 288v]

feste di Pasqua (Percioché innanzi si trova-
va molto bene) ha aumentato molto questaq̅sta fe-
bre, et esasperato ogni altro accidente /
di modo, che pare, che sia una rinovatione
del male gia quasi pacificato / Tutta volta
non siamo senza speranza di vita / ne anche
in temmini, che l'arte non possa con l'aiu-
to di Dio; Dinanzi, si tornarà a purgare
con rhabarbaro, il quale, si (come si spera)
scemerà la febre, havremo fatto una gran par-
te, di questoqsto fastidioso viaggio. L'appetito
è fatto più debole del usato, et qui sudori
che da principio, cominciarono, perseverano
debilitando, et risolvendo questeq̍ste virtù. Non
dimeno questoq̅sto SignoreSig.re ha cosi gian pacienza, cosi
grand'animo, et tanta speranza, nell immensa
bontà di Dio, che nel mezzo di tanti trava-
glij e intrepido, et risoluto. Piaccia alla

[fol. 289r]

divina bontà, et maestà, di darci vittoria
in questaqsta pugna; acciochè possa, con piu gra-
te letterelr̍e visitando, Vostra EccellenzaV.E.za consolarla di quelloq̅llo
che tanto desidera, che è, la sanità
di quelloq̅llo magnanimo Principe / la quale
è da me sollecitata con ogni uffficio, et
desiderata tanto, quanto la buona gratiagr̄a
di Vostra EccellenzaVE.za alla quale humilmentehumilm.te mi inchi-
no.


Di. Vostra EccellenzaV.E.za.
Humilissimo servitoreHumilis.o serv.re

Filippo cavrianaFilippo CavrianaPhysician and diplomat